Domanda consapevole e latente: cosa sono?

Senti spesso parlare del concetto di domanda consapevole e domanda latente ma non sai darne una definizione per il tuo marketing? Leggi l’articolo e chiarisciti le idee!

Domanda consapevole e domanda latente sono due facce della stessa medaglia. Per dare slancio al tuo business e posizionarti in alto sul tuo mercato devi imparare i trucchi per intercettare entrambe.

Ma qual è la differenza? Vediamo.

 

Domanda consapevole

Si tratta della domanda più facile da intercettare, dove il cliente è già pronto per l’acquisto di un determinato prodotto o servizio. Si traduce in parole chiave come “consulente web marketing” o “lozione capelli uomo”.  Il cliente è consapevole del suo bisogno da soddisfare, cerca informazioni e poi effettua l’acquisto.

Hai capito dunque quanto sia importante la SEO in questo caso? Con la Search Engine Optimization becchi le parole chiave dei tuoi potenziali clienti che ricercano consigli molto prima di prendere qualsiasi decisione. Luogo prediletto per soddisfare i bisogni ovviamente il motore di ricerca, con Google in primis.

Hai bisogno di una strategia di online advertising che coniughi Social Media Marketing (Facebook Ads, Twitter Ads, Linkedin Ads, ecc..) e Search Engine Marketing (Google Ads e Bing Ads). Google Ads costa più di Facebook in quanto a pubblicità ma colpisce un target maggiormente incline alla conversione.

Investi di più ma hai anche risultati migliori!

Inoltre la domanda consapevole può sorgere all’improvviso. Ti viene un’improvvisa influenza? Bene, sei costretto a recarti subito in farmacia per comprare un farmaco.

 

Quali sono in canali di web marketing che intercettano domanda consapevole?

Parliamo concretamente, cosa devi fare per intercettare una domanda già bella formata come quella consapevole? Punta principalmente su

  • SEO: il tuo brand deve essere posizionato bene in modo da intercettare dubbi, bisogni e problemi del cliente. Più in alto sei più avrai probabilità di essere notato, poi certo contano anche la qualità, il prezzo del prodotto e la tua professionalità;
  • Google Adwords: intercetto gli utenti che vogliono acquistare i miei prodotti e servizi o che manifestano un semplice interesse. In entrambi i casi la ricerca passa da Google, nel secondo caso devo coltivarli tramite il remarketing (mettere in piedi di nuovo la strategia di vendita del prodotto o servizio.

 

Domanda latente

La domanda latente è un desiderio o una necessità insita nel potenziale cliente ma che per alcune ragioni non viene esplicitata. Non è espressa in modo chiaro, è dormiente ma basta poco per svegliarla. Sei interessato a un determinato mondo ma non sei consapevole di voler effettuare l’acquisto.

Per farti un esempio: credo di aver bisogno di un auricolare per telefono, ma non digito mai sul motore di ricerca “auricolari telefono” fino a quando non mi capita un incidente mentre parlo col cellulare e mi convinco (sono quasi obbligato) ad acquistarli.

La domanda latente si manifesta anche quando vengo a conoscenza di un prodotto che per me era fino a quel momento sconosciuto. Sono un professionista e mi accorgo per caso di un piccolo aggeggio che fa al caso mio, guardo un video su internet o un’inserzione sui social e scopro qualcosa di nuovo.

Il cliente digiterà genericamente “sport” perché è fuori forma e deve rimettersi in carreggiata.

Ma se la domanda è latente e non consapevole sei svantaggiato? Tutt’altro, anzi, ci sono dei vantaggi:

  • Hai a disposizione un target di clienti che non sono ancora pronti ma potrebbero esserlo in futuro;
  • Più convincente è il tuo messaggio maggiore sarà il tasso di conversione;
  • Puoi concentrarti su una nicchia di mercato che, in genere, è estremamente più produttiva dello “sparare nel mucchio”;
  • Ti metti alla prova con una sfida: offri i contenuti giusti e arriva ai tuoi potenziali clienti!

 

Quali sono i canali di web marketing che intercettano la domanda latente?

Devi scatenare lo stimolo del tuo target e per far questo ti consiglio di usare:

  • FacebookAds: selezioni il pubblico potenzialmente interessato e raggiungi chirurgicamente i tuoi futuri clienti;
  • I social network: luoghi ideali per intercettare potenziali clienti, anche e soprattutto mentre stanno facendo altro. Non mollare, compi un altro sforzo e saranno tuoi!
  • Strategia integrata: fai un programma dei contenuti e delle pubblicità dei vari social network, ognuno ha il suo linguaggio, guai a sbagliare tempi e modi!

Ma attenzione a usare solo i social senza search advertising, rischi di perderti per strada la domanda latente! Risparmi ma guadagni di meno.

 

Le differenze

Le differenze principali sono legate principalmente a:

  • Target dell’operazione;
  • Strumenti da utilizzare.

Per quanto riguarda il target bisogna sempre nei panni del cliente e capire quale valore aggiunto fornirgli. Analizza la domanda, comprendi il percorso di acquisto e scegli una strategia da adottare.

Devi portare il cliente da una nicchia al tuo prodotto? Bene, puoi adescarlo con un po’ di pubblicità su Google AdWords Display, attrarlo con banner e una volta che hai conquistato il suo interesse devi conquistare la sua fiducia, grazie a campagne AdWords, Seo e gli strumenti tipici del marketing.

Domanda consapevole e domanda latente, adesso sai cosa sono, sembrava più complicato vero?

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